martedì 24 luglio 2012

GLI SPORTIVI RAFFADESI HANNO LA PANZA E NON GLI ATTRIBUTI


Di Paolo Vizzì

Scopro con molto piacere che tanti ciechi hanno riacquistato la vista, i muti cominciano a parlare “mentre i sordi già lo fanno”, i lecchini sono sempre all'opera e qualcuno si sta attrezzando per la prossima migrazione. La confartigianato (non Fabiuzzo) scopre d'un tratto l'interesse dei commercianti, insorgono gli sportivi (lo sportivo) raffadalesi, i blogger si moltiplicano e diventano sempre più sagaci. I consiglieri della ex maggioranza che erano ciechi alle bollette non pagate, ai contratti con l'AeG, ai finanziamenti persi, ai PRG messi nel cesso, ai piani commerciali fasulli, alla folle gestione del personale comunale, al milione di € di debiti fuori bilancio , alla fulmiea cessione della rete idrica a Girgenti Acque ecc.. ecc.., scoprono finalmente che esistono delle regole, una morale e l'interesse dei cittadini. Ma fatemi il piacere! In politica credo al gioco delle parti, credo al valore di un'opposizione che strilla ed evidenzia ogni minima pecca dell'amministrazione, credo anche all'informazione schierata, ma non sopporto chi si nasconde dietro a pseudonimi, sigle fasulle e soprannomi. Dieci anni di Cuffarismo hanno fortemente sfibrato il tessuto culturale e politico di questo comune, facendo risaltare ciò che di peggio la (malata) politica è in grado di esprimere, compresa l'arte di lanciare il sasso e nascondere la mano. Pubblicare robe del tipo” Il campo polivalente rischia di andare in fumo” e poi firmarsi “Gli sportivi Raffadalesi” è un atto di disprezzo verso tutti i cittadini che magari condividono questa preoccupazione, ma non hanno il privilegio di poter entrare a far parte di questa famigerata schiera. Invitare la gente a firmare una “fallimentare” petizione per costruire il campo polivalente al Villaggio, che, ad oggi, è stata sottoscritta da 5 (cinque) anonimi navigatori del Web (Domenico C, testa pensante, la voce, Giuseppe e Alessandro) conferma l'uso improprio e strumentale dell'informazione, riprende, di fatto, lo stile cuffariano. Al passaggio di consegne la passata amministrazione diceva di aver “lasciato i conti in ordine”, talmente in ordine che il 1.600.000,00 € di debiti con l'ATO rifiuti non era stato nemmeno notato, così come tante altre cosine! La disinformazione non può più dimorare a Raffadali, si al confronto, si al più aspro dibattito, ma le “balle” elevate a notizia non possono essere tollerate! Dovrei essere lieto di avere come avversari/interlocutori smidollati senza nerbo che non hanno nemmeno il coraggio di sottoscrivere le proprie opinioni, ma  preferirei, invece, ascoltare critiche con nome e cognome alle quali poter rispondere piuttosto che leggere note scritte da cecchini fantasma. Prendo quindi volentieri un caffè con i consiglieri dell'opposizione o con Fabio Sciabica, che almeno hanno la dignità di metterci la faccia. Sul campo polivalente è bene ricordare che il finanziamento è stato recuperato in extremis dall'attuale amministrazione, e che per andare in fumo bastavano altri due mesi di amministrazione Cuffaro.

6 commenti:

Fabiuzzu ha detto...

Caro Paolo la Confartigianato Raffadali si è sempre occupata di commercianti, di artigiani anche quando non ero commissario cittadino in questa fase e non. Il problema è che ci sono altre Associazioni di categoria ( a cui i commercianti pagano la tessera per essere rappresentati)che non hanno nemmeno espresso un giudizio negativo-positivo-ambiguo niente di niente questo è grave nonostante una presenza quasi ventennale sul territorio. Forse perchè rappresentano interessi personali e non quelli di una categoria per cui hanno un mandato. Saluti Fabio

Alessandro Di Benedetto ha detto...

Caro Paolo, sono io l'Alessandro che ha firmato la petizione, non ho mai cambiato nome e continuo a pensare che distruggere ciò che esiste per sostituirlo con qualcosa di simile (invece che costruire una nuova struttura) sia troppo stupido per essere vero. Comincio a pensare che il vostro vedere cuffariani dappertutto sia o una mania di persecuzione o il timore di aver smarrito la ragione sociale. E questo te lo dico, come spero tu sappia, da sinistra...

Paolo Vizzì ha detto...

Alessandro, grazie per aver letto il mio pezzo e per avermi dato l'onore di un tuo commento, ma, in considerazione del fatto che "gli sportivi raffadlesi" continuano a non avere i coglioni per identificarsi, mi rifiuto di entrare pubblicamente nel merito della vicenda campo polivalente. Possiamo però vederci di persona e discute approfonditamente di ogni aspetto che tu riterrai affrontare.
Un fraterno abbraccio

Anonimo ha detto...

Simpaticissimo Paolo, mi hanno chiamato per dirmi che mi avevi dedicato un titolo su questo interessante e democratico blog. Non sono convinto che tu ti riferisca a me, in ogni caso ti rispondo, così, giusto per cortesia, perché credo sia doveroso. Qualora il tuo titolo non sia riferito a me, allora non tenere conto di quanto ti sto dicendo. Che io abbia la panza è certo, e un po’ anche me ne vanto, anzi ci sto attento con l’alimentazione, affinché non scenda sotto una certa rotondità. In quanto ai miei attributi, di cui tu hai qualche dubbio, diversi anni adfdietro (40-45) quando ero un ragazzo di strada ti avrei risposto: “Portami a to soru”. Oggi che ho superato i cinquanta e ho la panza, non posso permettermelo e quindi cerco di mantenere un certo self-control e risponderti cercando di rimanere nell’alveo dell’educazione. Ma non credo che tu ti riferisca a quel tipo di attributi ma ad altri. Ebbene, io ti posso dire che ho manifestato subito la mia opinione riguardo al campo polivalente, perché non credo ci vogliano coglioni (come dici tu) o del coraggio per esprimere la propria opinione, in un paese democratico. Ne ho parlato circa un mese addietro, prima col sindaco in persona, esprimendo la mia opinione e poi col dirigente dell’ufficio tecnico e col suo secondo. Puoi chiedere a tutti e tre la conferma di quanto sto dicendo. Non sapevo che bisognava parlarne pure con te, in quanto non ero, e non sono, a conoscenza del ruolo che hai in questa vicenda. In quanto ad altre accuse che rivolgi non so a chi, non mi toccano neanche. Io ho “passato” un pezzo sul giornale online “Agrigentonotizie” su un comunicato firmato dagli sportivi raffadalesi che neanche io so chi siano, e non ho postato nessun commento. Quindi ti invito, se tu svolgi un ruolo (come pare, visto che parli di tuoi avversari/interlocutori smidollati) nella questione "campo polivalente", allora specifica il tuo ruolo ed esprimi la tua opinione e sarò ben lieto di darti spazio sul giornale con cui collaboro e di cui non sono né il moderatore né il direttore. Non voglio le tue scuse perché la panza ce l’ho e credo anche il resto. Continui ad essermi simpatico …. Salvo Di Benedetto

Anonimo ha detto...

Ciao paolo,sono Giovanni Piccionello.
Tu mi conosci bene(spero)visto che siamo stati compagni di gioventù e compagni di partito oggi non più politicamente si intende.Tu sbagli quando definisci delle persone che commentano in anonimi o usano altri nomi,ciechi, muti,sordi e quant'altro
in questo modo offendi delle categorie disagiate,eppur vero che siamo in democrazia ed ognuno di noi può dire la sua,io li definirei ominicchi o quaquaraqua ovvero coraggiosi o non a firmarsi con nome e cognome.Vedi Paolo secondo me tu sbagli e sbaglia anche il nostro signor Onorevole Sindaco quando parlate di Associazione di categoria e attaccate le persone che le rappresentano solo perchè candidate in altre liste avversarie, cosi facendo mortificate ancor di più gli associati,visto che questi oggi stanno attraversando una crisi lungimirante che soffoca le imprese e le costringe alla chiusura alimentando sempre di più la disoccupazione.Scusate mi viene spontaneo farvi una domanda:Ma voi degli Artigiani,dei Commercianti,degli esercenti e quant'altro che sono il cuore pulsante dell'economia ci pensate o no? Poi un'altra cosa che mi da fastidio è che tu e tanti altri quaquaraqua parlate di ex maggioranza,addirittura qualche lecchino quaquaraqua paragona l'ex sindaco a Dio o ad un'amore indimenticabile.A voi dico Basta Finitela di parlare del passato,parlate del presente,oggi vi è una nuova maggioranza ed una nuova opposizione al consiglio comunale e vi è una nuova amministrazione e tutti insieme,speriamo che si adoperino per il bene della collettività e per l'economia Raffadalese.Un caloroso abbraccio Giovanni Piccionello.

Paolo Vizzì ha detto...

Caro Salvo, apprendo con dispiacere che gli Sportivi Raffadalesi continuano ad essere delle figure anonime, sarei invece lieto di poter finalmente partecipare ad un dibattito nel quale si confrontano le opinioni circa iniziative concrete di interesse generale. Con il mio attacco ho inteso ed intendo stanare almeno uno di questi sedicenti sportivi per poter avere il piacere e l'onore di ascoltare un'opinione, forse diversa dalla mia, ma sempre da rispettare, che sia associata ad un essere vivente e non ad un'anonima sigla. Finora mi sono limitato a criticare la forma della presa di posizione e non la sostanza, astenendomi dall'argomentare sul merito. Continuerò a farlo! Continuerò anche a difendere l'amministrazione che ho contribuito personalmente ad eleggere e della quale, come dirigente di partito, sono parte attiva! Concludo dicendo che sul “democraticissimo” Blog di Ad Est non pubblicheremmo mai un pezzo di sconosciuta provenienza perchè trattasi appunto di uno spazio libero ed assolutamente democratico dove tutte le idee hanno pari dignità e non hanno bisogno di celarsi dietro pseudonimi o sigle varie. Mi corre infine l'obbligo di ringraziarti per l'opportunità di avere spazio su Agrigentonotizie, ma visto che anche gli anonimi vengono pubblicati, ed io anonimo non voglio essere, declino gentilmente l'offerta poiché non potrei confrontarmi su opinioni espresse da SSNI (Soggetti Scriventi Non Identificati).
Un caro saluto, Paolo.